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Trapani...
San Francesco di Paola
Protettore della gente di Mare.
FOTO PROCESSIONE 2011
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Foto amatoriale scattata personalemente.
San Francesco di Paola, comunemente chiamato dai Trapanesi "Santu Patre" esce in Processione esattamente la seconda Domenica dopo Pasqua, dalla Chiesa a Lui nominata situata nella città vecchia. E' un opera interamente realizzata in legno, alta 2,10 m, realizzata nel 1729 dal famoso artigiano di quel tempo Giacomo Tartaglio autore anche di qualche gruppo Statuario della Processione dei Misteri. Restautrato nel 1984 da Francesco Rizzo. Dall'uscita fino ai pressi del Rione San Pietro viene condotta a spalla, dopo viene sistemata in una vara con le ruote, per continuare la sua processione per le vie di Trapani. Giungendo nella zona di Piazza Scalo d'Alaggio, tutti i marinai accendono le proprie sirene delle barche a significare, la gioia della protezione del Santo. Seguono anche i giochi pirotecnici per festeggiare il Santo Protettore. La processione fa rientro intorno alle 24,00. In questa Processione posso affermare che la gente che segue il Santo, è composta dai veri Trapanesi che hanno a cuore Trapani e le sue usanze. Peccato perderla.









Foto scattate da Anna Lisa Pietroburgo e Liborio Del Giudice.
Il Culto della S.S. Madonna Annunziata di Trapani
Maria Santissima di Trapani, Signora e Patrona di Trapani. Non sono certe le testimonianze che portarono a Trapani la venerata statua. Ci avvaliamo solo di un antico manoscritto datato 1736 custodito nell'Archivio Storico dell'Ordine Carmelitano, dove si evince che la statua fosse venerata in una chiesa della Siria proprietario, un cavaliere Templare. Per alcune vicende polite e belliche si evince che i Templari perdendo molte parti della Terra Santa pensarono di far ritorno a Pisa terra d'origine. Ma nelle zone di Lampedusa incontrarono con la loro nave e il loro prezioso carico una forte tempesta dove li costrinse a rimanere per qualche giorno a Lampedusa. Tornando le condizioni ideali di navigazione ripresero il cammino, ma una seconda tempesta li investì nuovamente e a stento raggiunsero Trapani. Rimasero per molti mesi in città. Appena cercavano di riprendere la loro rotta, a Trapani si scatenava una tempesta spaventosa e ritornavano subito al Porto. Allora si convinsero di lasciare la statua a Trapani e consegnandola al console Pisano con la promessa di spedirla a Pisa alla prima opportunità. La Madonna fu riposta nella Chiesa di S. Maria del Parto dove i Carmelitani di recente avevano trovato dimora prima di trasferirsi fuori dalle mura. Venne il giorno per spedire la statua a Livorno e successivamente a Pisa. Il console Pisano la fece deporre su un carro trainato dai buoi per trasportarla al molo dove un veliero era pronto al trasporto, ma al primo colpo di frusta gli animali intrapresero la strada della campagna e si fermarono solo dinanzi alla piccola chiesa dell'Annunziata e Trapani si accese con grida di gioia e preghiere perché la statua voleva restare per sempre li. Da quel giorno si decise che la statua della Madonna dovesse rimanere per sempre a Trapani. Per Trapani La statua della madonna di Trapani è un segno tangibile della mano di Dio. Tutta Trapani è devota a lei. Si celebra la cosiddetta quindicina che inizia il primo di Agosto e termina il 16 dello stesso mese, esce una copia della statua in processione per terminare i festeggiamenti con i giochi pirotecnici. Per tutti i quindici giorni tutti i trapanesi compiono il cosiddetto " u viaggiu a Maronna" dalle loro abitazioni si incamminano a piedi verso il Santuario anche scalzi, per compiere una interminabile fila che li porterà dinanzi al cospetto della Vergine.



Foto scattate da Anna Lisa Pietroburgo e Liborio Del Giudice.
Sant'Alberto degli Abati
Patrono di Trapani
Sant'Alberto degli Abati patrono di Trapani, viene festeggiato ogni anno il 7 Agosto, nacque a Trapani nel tredicesimo secolo d.C. e mori a Messina nel 1307 proprio il 7 Agosto. Viene festeggiato attraverso una Processione che si snoda principalmente per le vie della città nuova, la statua interamente in argento viene custodita nel Santuario della Madonna di Trapani. La statua contiene nel cranio le reliquie del Santo. Un'altra statua di Sant'Alberto detta della Marinella anch'essa realizzata principalmente in argento, con la testa, le mani e i piedi in legno, viene custodita in'ultra chiesa appunto denominata in suo onore San'Alberto in Via Michele Amari. La statua e di fine fattura realizzata dal maestro Domenico Nolfo che costruì e realizzo anche alcuni gruppi dei Misteri. Il Patrono di Trapani è un culto sentito per la sua gente. Nella settimana del suo Anniversario si celebrano molteplici messe in suo onore, veglie e preghiere.





Foto scattate da Anna Lisa Pietroburgo e Liborio Del Giudice.
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